Backup foto 

Qualche tempo fa ho scritto un articolo (che troverai qui e che devi assolutamente guardare) dove spiegavo come effettuare il Backup delle foto in modo sicuro

E’ passato del tempo, ma col senno di poi ho avuto ragione. Dopo quasi 2 anni di utilizzo uno dei 4 dischi del mio NAS è andato KO. Ok, non voglio correre troppo, quindi facciamo un paio di precisazioni: un NAS è un hard disk di rete al quale è possibile potenzialmente accedere sia da casa propria che da qualunque parte del mondo. Un’altra particolarità del NAS è la possibilità di inserire più dischi e configurarli nella maniera più adatta alle nostre esigenze. La “maniera più adatta” dipende un po’ dal tipo di prodotto che si acquista e da cosa si deve fare.

La maggior parte delle persone che acquistano un NAS lo fanno per conservare in maniera sicura i propri dati, mentre altri invece vogliono solo un hard disk fruibile via rete e che abbia delle funzionalità da media center. Concentriamoci sulla funzionalità Backup foto. In questo articolo (clicca qui) ho spiegato per filo e per segno come conservare le foto in maniera sicura, ma per i più pigri faccio un riassunto: i NAS più diffusi nella fascia consumer e piccole aziende sono quelli da 2 e 4 dischi.

Backup foto a 2 dischi

La soluzione di backup foto a 2 dischi è la scelta più economica. Chiaramente ci sono delle limitazioni, ma non per questo va scartata a priori, anzi, secondo me resta una reale possibilità di backup foto per tutti i fotografi amatoriali. “Poca spesa e tanta resa”, almeno così si dice!

I due dischi possono essere configurati come un unico disco (sommando le due capacità) oppure come copia speculare. Cosa significa, che se io inserisco due hard disk della capienza di 4Tb, la somma totale non sarà più 8 Tb ma rimarrà sempre 4Tb.

Questo perché fisicamente dal mio PC/Mac, visualizzerò questi due Hard disk come fossero uno solo. Nel momento in cui copio un file, quel file verrà archiviato su entrambi gli hard disk in maniera simultanea e senza dover fare nessuna operazione aggiuntiva. Il vantaggio è che se uno di quei due hard disk dovesse rompersi, ci sarebbe sempre l’altro. Mi basterà comprarne uno nuovo, inserirlo e il sistema lo ricostruirà dalla copia.

Avere un NAS a 2 dischi ci protegge infinitamente più di avere tutto archiviato su un solo disco, però c’è qualcosa che possiamo fare che ci aiuterà ulteriormente. E’ infatti possibile salvare un’ulteriore copia in cloud, ho spiegato tutto qui. Per farla breve, il cloud è un hard disk che si trova da qualche parte nel mondo ed è raggiungibile via internet. Solitamente questo tipo di servizio si paga (e parecchio) ma Amazon lo include gratuitamente tra i servizi di Amazon Prime. Quindi chiunque di voi abbia già sottoscritto un abbonamento Amazon prime potrà sfruttare il Backup foto di Amazon Cloud Drive gratuitamente.

Qui sotto troverete i link per prodotti che ho testato e che ritengo estremamente affidabili. Come gusto personale preferisco i QNAP, ma vanno benissimo anche i Synology.

Backup foto a 4 dischi

La soluzione di backup foto a 2 dischi è la scelta più economica. Chiaramente ci sono delle limitazioni, ma non per questo va scartata a priori, anzi, secondo me resta una reale possibilità di backup foto per tutti i fotografi amatoriali. “Poca spesa e tanta resa”, almeno così si dice!

I due dischi possono essere configurati come un unico disco (sommando le due capacità) oppure come copia speculare. Cosa significa, che se io inserisco due hard disk della capienza di 4Tb, la somma totale non sarà più 8 Tb ma rimarrà sempre 4Tb.

Questo perché fisicamente dal mio PC/Mac, visualizzerò questi due Hard disk come fossero uno solo. Nel momento in cui copio un file, quel file verrà archiviato su entrambi gli hard disk in maniera simultanea e senza dover fare nessuna operazione aggiuntiva. Il vantaggio è che se uno di quei due hard disk dovesse rompersi, ci sarebbe sempre l’altro. Mi basterà comprarne uno nuovo, inserirlo e il sistema lo ricostruirà dalla copia.

Avere un NAS a 2 dischi ci protegge infinitamente più di avere tutto archiviato su un solo disco, però c’è qualcosa che possiamo fare che ci aiuterà ulteriormente. E’ infatti possibile salvare un’ulteriore copia in cloud, ho spiegato tutto qui. Per farla breve, il cloud è un hard disk che si trova da qualche parte nel mondo ed è raggiungibile via internet. Solitamente questo tipo di servizio si paga (e parecchio) ma Amazon lo include gratuitamente tra i servizi di Amazon Prime. Quindi chiunque di voi abbia già sottoscritto un abbonamento Amazon prime potrà sfruttare il Backup foto di Amazon Cloud Drive gratuitamente.

Qui sotto troverete i link per prodotti che ho testato e che ritengo estremamente affidabili. 

La mia esperienza

Dopo un paio di anni di utilizzo, uno dei miei dischi si è guastato e ha dato degli errori. Fortunatamente ho un sistema di Backup Foto abbastanza completo, con un NAS QNAP a 4 dischi, quindi mi è bastato ordinare un nuovo hard disk da Amazon, me lo hanno consegnato il giorno dopo e l’ho sostituito.

L’operazione (totalmente automatica e facilissima da fare) di ricostruzione ha una durata che varia in base a quanti dati ci saranno salvati sui dischi (quindi quanti dati dovranno essere riscritti/ricostruiti). Possono volerci diverse ore, è un’operazione piuttosto stressante per il sistema. Io ad esempio ci ho messo 4 ore, ma dipende molto anche dal tipo di hard disk che si decide di installare (SSD o Meccanico) e dalle prestazioni del proprio NAS.

Se qualcuno se lo chiedesse, io ho scelto come dischi i Western Digital “RED”. Sono hard disk meccanici a bassa velocità ed ottimizzati proprio per i NAS. Posso assicurarvi che non è affatto una questione di marketing, vanno davvero molto meglio rispetto ad un hard disk tradizionale. La bassa velocità di rotazione permette all’hard disk di lavorare con temperature molto inferiori (in media 10°C in meno rispetto ad un Hard disk tradizionale), il che si traduce in meno stress-meno usura e una durata del disco superiore nel tempo (- soldi da spendere e + affidabilità).

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Francesco Cinque

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