Myanmar

La terra dove il tempo si è fermato

Una storia non si scrive di certo da sola. Tuttavia è un’illusione che a scriverla sia il solo scrittore. Lo scrittore, il paroliere che trasforma i pensieri in lettere, colui che usa la propria immaginazione per creare qualcosa dal nulla. Prende tra le mani un foglio bianco e, carattere dopo carattere, traccia la vita. Personaggi che mai sono esistiti iniziano a camminare, a muoversi ed interagire tra di loro.

La scrittura è un dono altissimo ed una delle forme d’arte più incisive e raffinate. Una delle prove che nell’uomo c’è del buono e la carta, sua alleata, ha la capacità di far perdurare quel buono nel corso del tempo.

Per quanto mi riguarda, non sono un gran paroliere e tanto meno uno scrittore. Spesso e volentieri i miei personaggi sono realmente esistiti o esistenti. Come un cronista, colgo le occasioni che il mondo mi offre per descrivere quello che ho attorno; in modo più o meno verosimile e personale.

Un piccolo monaco illuminato dalla luce delle candele in un piccolo tempio buddista

Sia nella scrittura che nella fotografia, viaggio con la mente ed il corpo. L’intento è quello di portare colui che non può viaggiare a ripercorrere esperienze che ho vissuto in prima persona.

Talvolta si sente dire di chiudere gli occhi ed iniziare a sognare, ma la penso diversamente. Spalancate gli occhi e riempiteli di lettere incise su carta stampata, osservate gli sguardi penetranti dei personaggi ritratti e ascoltate il loro respiro. Un racconto, il mio racconto quanto meno, prosegue di pari passo con una fotografia. Il suono del vento, il calore di una giornata estiva, il sudore sulla fronte di un lavoratore, aprite gli occhi e godete di ogni singolo fotogramma di quel percorso definito vita.

Un maestoso Buddha tree in Myanmar

Introduzione al diario di viaggio:

Il Myanmar, conosciuto anche come Birmania o Burma, è uno stato sud orientale del continente Asiatico. Il mio viaggio avrà inizio da Yangon, la vecchia capitale. La maggior parte dei voli diretti in Myanmar atterrano a Yangon, sebbene la nuova capitale sia Naypyidaw, una città costruita a tavolino dalla ex dittatura reggente. Naypyidaw non offre nulla, sia ai turisti che ai residenti e di fatto è diventata una città fantasma.

Successivamente mi sposterò verso Mandalay e Mingun per poi proseguire alla volta della splendida Bagan. Troverò ristoro sulle più fresche montagne a ridosso di Kalaw per poi scendere a piedi verso il Lago Inle ed infine mi sposterò verso le spiagge bianche di Ngwe Saung. Che aspettate, dunque? Iniziate questo viaggio in Myanmar con me, leggendo le pagine del mio diario e rivolgendo lo sguardo verso le mie fotografie.

La mappa del Myanmar

Nel 2017, grazie all’editore GoWare, è stato pubblicato il libro “Myanmar – La terra dove il temo si è fermato”. Il libro è un romanzo di viaggio basato su una storia vera ed è disponibile su tutti i principali canali di vendita come Amazon, IBS o ordinabile in libreria.

A seguire (proprio qui sotto) troverai delle piccole immagini. Cliccando su di esse accederai alle varie tappe del diario di viaggio, dove potrai trovare i primi capitoli del racconto della mia esperienza in Myanmar. Nel caso volessi leggere la storia completa, alla fine di ogni pagina troverai il link ad Amazon dove potrai acquistare la versione completa (ebook o cartacea) del libro. Facile, no?

Cliccando sull’immagine “guarda la gallery” invece, visiterai la galleria contenente le immagini più significative. Il racconto, le immagini e le rispettive stampe da collezione sono in vendita. Per licenziare immagini o per richiedere una stampa contattami in privato.

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